Tango

LA VIDA ES UNA MILONGA Y HAY QUE SABERLA BAILAR

lunedì 11 maggio 2009

Stage con Leandro Gomez


Un bellissimo stage con un grande artista di tango escenario!
In realtà di escenario si è fatto poco, dato l'interesse a cose più pratiche e "facilmente" utilizzabili in milonga, ma ciò non toglie che le proposte fossero sicuramente "spettacolari" nella loro complessità.
Dinamiche vorticose con intrecci di gambe, sacadas e giri..
Veramente bello ed interessante.

martedì 31 marzo 2009

Josè Halfon y Virginia Cutillo 1

Cumbre Mundial del Tango. Festival Patagonia y Tango.
Bariloche 2009

venerdì 27 marzo 2009

José Halfon y Virginia Cutillo 2

Cumbre Mundial del Tango. Festival Patagonia y Tango.
Bariloche 2009
Questo, dei due, è quello che preferisco..

Sensazione di pace



La luce del mattino ed un kitesurf in mare, alla spiaggia 151 - h2o sports, di Riccione.

giovedì 26 marzo 2009

IL GALATEO DELLA MILONGA

Penso che ogni tanghero con almeno un anno di esperienza debba essere già abbondantemente informato su poche e semplici regole, ma evidentemente così non è, dato che ultimamente in più occasioni ho incontrato ballerini, di indubbia esperienza e bravura, che dilagavano senza rispetto di alcuna regola nella milonga affollata inducendo gli altri astanti a fare attenzione alle loro incursioni..

IL GALATEO DELLA MILONGA

testo di Carlos Gavito

1- Quando si entra nella milonga ed è in corso un ballo non si attraversa la sala ma si cerca di raggiungere il più rapidamente possibile il proprio posto camminando lungo la disposizione dei tavoli per evitare di intralciare il passo alle coppie che stanno ballando.

2- Al tavolino, mentre è in corso un ballo, si cerca di stare in silenzio per non disturbare la concentrazione dei ballerini e per non coprire la musica.

3- E’ maleducazione parlare durante le comunicazioni del d.j. e soprattutto durante le esecuzioni del complesso orchestrale.

4- La direzione del ballo è esclusivamente da destra a sinistra, quindi nel senso contrario a quello dell’orologio.

5- La coppia si muove sempre e soltanto in avanti sulla stessa linea ideale. Non ondeggia a destra e a sinistra, non taglia la strada ad altre coppie, non effettua alcun passo indietro.

6- Il tanguero effettua la salida sul 2 (uscita laterale a sinistra) perché eseguendo l’1 (passo indietro) potrebbe urtare la coppia alle sue spalle. Prima di eseguire la salida controlla se dispone dello spazio necessario. In caso contrario, aspetta ad inizio sala senza intralciare le coppie che stanno già ballando.

7- Durante il ballo il tanguero evita sempre il passo indietro.

8- Il tanguero durante il ballo controlla sempre lo spazio davanti a sè, a destra e a sinistra per evitare lo scontro con altre coppie

9- Il tanguero si preoccupa di non condurre la propria ballerina addosso ad altre coppie

10- Se la milonga è affollata il tanguero evita in modo particolare di comandare alla propria ballerina il voleo medio e alto, ganci,etc.

11- Se la milonga è affollata la coppia non si ferma mai per eseguire una figura, se non negli spazi eventuali a fondo sala. La coppia che insiste nell’invadere lo spazio con figure può essere invitata ad abbandonare la milonga.

12- Le coppie avanzate evitano di creare imbarazzo alle coppie principianti e tollerano i loro errori. Le coppie principianti devono tenere presenti le regole della milonga.

13- Ai ballerini che non si conoscono si offre una cordiale accoglienza

14- I ballerini si salutano anche se non si conoscono

15- Quando si lascia la milonga non ci si scambiano i saluti creando gruppi nello spazio delle coppie che stanno ballando.

Fonte:
www.tangocaffe.it

giovedì 12 marzo 2009

Pablo Linares y Patricia Carrazco - Tango 1

Pablo Linares y Patricia Carrazco - Tango 2

Josè Halfon y Virginia Cutillo

Sono stati una rivelazione per me. Sino a dicembre mi erano completamente sconosciuti, poi un paio di lezioni con loro ai primi di dicembre ed il Festival Tango Fusion di Rimini me li hanno fatti apprezzare completamente. Li metto ai primi posti della mia classifica personale.
Questo video è il riassunto finale di una delle lezioni del festival.

giovedì 12 febbraio 2009

Metti un sabato sera in una milonga "Talebana"..

E' un sabato sera con la voglia di ballare Tango, ma anche di cambiare posto..
Stranamente, quella che di solito è la serata clou di molti locali da ballo, qui da noi è avara di proposte e salvo quelle occasioni una tantum, un sabato al mese nel tal locale, non esistono locali particolarmente stimolanti.. Le uniche possibilità ci portano a Pesaro..
Ci raggruppiamo in una quindicina di amici, il tam tam di messaggi corre nella rete, su facebook, via sms..
Decidiamo di sperimentare una "pratica" che definirei casereccia, messa sù da un conoscente appassionato che, a proprie spese, ha affittato un appartamento ristrutturato di recente, nel centro di Pesaro, una parte a doppia altezza con soppalco, adibita a buffet e ricevimento, ed una grotta interrata dove si svolge la milonga.
L'ambiente è gradevole, una volta in mattoncini a soffitto, gress finto cotto a pavimento.
L'impianto sonoro è alla buona, un radione del tipo di quelli che molti maestri usano alle lezioni.
Il posto è frequentato da amici/allievi del proprietario, poche persone che si stanno avvicinando al Tango.
Il nostro arrivo, se da un lato ravviva l'ambiente, dall'altro causa qualche problema logistico..
L'umidità generata dalle persone rende il pavimento sempre meno scivoloso e col passare del tempo necessita la presenza del talco..
Verso le 01.20 decidiamo di andarcene e continuare la serata nella milonga "storica" di Pesaro, La casa del popolo di Muraglia..
Arriviamo verso le 01.45, il posto è semivuoto, poche coppie sù di età, pochissimi giovani..
In genere a quest'ora non viene richiesto un ingresso, non è cmq il nostro intento, ma per noi viene fatta un'eccezzione ;-) e ci fanno pagare ( con lo sconto però.. data l'ora..!).
Il DJ, attuale mentore e maestro del circolo (estilo milonguero), l'argentino Alejandro Fasanini, ci riserva da subito una calorosa accoglienza, (gli abbiamo in un botto rimesso in sesto la milonga), ed esordisce con: "..questo gruppo è mio ospite, gli offro da bere (?), questa notte balliamo sino alle 04.."
Ci sediamo, ci cambiamo le scarpe e ci avventuriamo nella pista, nuova ed in legno, si scivola che è una meraviglia..
La pista è praticamente vuota.. a parte un paio di coppie.

A questo punto una premessa è d'obbligo:
Il nostro gruppo è molto eterogeneo, siamo amici che ballano ormai da diversi anni, proveniamo da scuole e generi diversi, cmq in prevalenza Tango Salon.. e anche Tango nuevo.
Devo dire che tutte queste differenziazioni mi fanno un pò sorridere: considero il Tango una forma d'arte, dove l'improvvisazione unita al bagaglio tecnico accumulato negli anni ci fà esprimere e ballare in abbraccio serrado o variabile..

Tornando a noi..

Dopo la prima tanda, il DJ esordisce al microfono con un editto:
"In questa milonga non si fanno bolei, sacads, volcadas, ganci.. bolei, sacadas, volcadas e ganci sono per il palcoscenico.."

Il richiamo era diretto in particolare ad una coppia dei nostri, che balla più tango nuevo che altro..
Ci siamo comunque sentiti presi di mira un pò tutti, in quanto tutti noi balliamo, chi più chi meno, inserendo questi elementi..

Ho sempre saputo e rispettato le regole della pista.. ma che si potesse imporre lo stile di ballo.. questo non me lo sarei mai aspettato!
Che fare.. più che essere rispettosi del giro, delle distanze dalle altre coppie e a non arrecare disturbo..

Fatto stà che la coppia di amici è scesa dalla pista, lei si è tolta i sandali tra lo stupore del DJ che le ha detto:" ma che fai.. te ne vai..?"
"...certo , non vuoi che ballo più!!" ha risposto lei.
e lui:"..qui si balla con sentimento!..".

Dopo poco ce ne siamo andati tutti..
Ma non dimenticheremo la milonga Talebana!

venerdì 30 gennaio 2009

Federico Naveira y Ines Muzzopappa - Vals - Tango [R]evolution 2009

Circolo della Scranna di Forlì, quarta serata del festival, finalmente una sede degna.